Riconosciuto nel 2011, il Montello Rosso DOCG si distingue nettamente nel panorama trevigiano, che include comuni come Asolo e Cornuda, per una precisa fisionomia d'uvaggio. Questa denominazione si differenzia dai rossi limitrofi per l'obbligo di utilizzare almeno il 40% di Cabernet Sauvignon e un minimo del 30% di Merlot, Cabernet Franc o Carmenère. Inoltre, il disciplinare esclude la menzione Riserva, richiedendo per la versione base almeno 18 mesi di invecchiamento, di cui 9 in legno, e 24 mesi per la tipologia Superiore. Con 74 produttori attivi, questo rosso esprime un profilo secco, sapido e robusto.
Invecchiamento
2 anni di invecchiamento
Riconosciuto nel 2011, il Montello Rosso DOCG si distingue nettamente nel panorama trevigiano, che include comuni come Asolo e Cornuda, per una precisa fisionomia d'uvaggio. Questa denominazione si differenzia dai rossi limitrofi per l'obbligo di utilizzare almeno il 40% di Cabernet Sauvignon e un minimo del 30% di Merlot, Cabernet Franc o Carmenère. Inoltre, il disciplinare esclude la menzione Riserva, richiedendo per la versione base almeno 18 mesi di invecchiamento, di cui 9 in legno, e 24 mesi per la tipologia Superiore. Con 74 produttori attivi, questo rosso esprime un profilo secco, sapido e robusto.