Consorzio Terre di Reggio Calabria
Riconosciuta dal 2004, l'indicazione geografica Pellaro identifica una viticoltura di frontiera affacciata sullo Stretto di Messina, limitata al comune di Motta San Giovanni e ad alcune frazioni meridionali di Reggio di Calabria. Questo fazzoletto di terra si distingue dai territori limitrofi per lo storico legame tra il vitigno rosso locale Nereddu e la coltivazione del bergamotto. Gestita oggi da 26 produttori, la denominazione impone un limite di resa di 11,0 tonnellate per ettaro e ammette l'aggiunta insolita fino al 15% di uve a bacca bianca nel blend. Senza obbligo di affinamento in legno, il Pellaro esprime la sua identità marina con una gradazione alcolica minima del 13,0% vol sia nella versione rossa che in quella rosata.