Riconosciuta nel 2004, la denominazione piemontese Pinerolese si estende su trentaquattro comuni, tra cui Angrogna, e conta oggi sedici produttori certificati. Questa DOC si distingue nettamente dai territori circostanti per una scelta produttiva precisa: l'uso in etichetta di termini come "riserva", "selezionato" o "vecchio" è rigorosamente vietato. Inoltre, l'obbligo di affinamento è limitato esclusivamente alla tipologia Nebbiolo, che deve maturare per dodici mesi complessivi, con un passaggio minimo di sei mesi in contenitori di legno. Al contrario, la tipologia rossa di base, così come la sottozona Ramìe limitata a Pomaretto e Perosa Argentina, esclude tempi di invecchiamento prescritti, mantenendo l'obbligo dell'annata in etichetta.