rosso rubino con leggeri riflessi violacei, talvolta tendenti all'aranciato
Gusto
secco, rotondo, armonico, talvolta leggermente tannico, di medio corpo, con leggero retrogusto aromatico
Alcol min.
12.5% vol.
Resa max
90 q/ha
Uvaggio
Il Ruchè di Castagnole Monferrato si distingue nettamente dai rossi circostanti per l'impiego quasi esclusivo del vitigno autoctono Ruchè, che deve comporre almeno il 90% dell'uvaggio. Questa base conferisce al vino un profilo sensoriale peculiare, caratterizzato da note intensamente aromatiche, fruttate e talvolta speziate, con un tipico colore rosso rubino dai riflessi violacei. Circoscritto a soli sette comuni piemontesi, tra cui Montemagno Monferrato, il disciplinare impone una resa massima di 9,0 tonnellate per ettaro e prevede una versione Riserva che richiede un invecchiamento minimo di 24 mesi, di cui almeno 12 trascorsi in legno, valorizzando l'identità di questa denominazione riconosciuta dal 1996.
Il Ruchè di Castagnole Monferrato si distingue nettamente dai rossi circostanti per l'impiego quasi esclusivo del vitigno autoctono Ruchè, che deve comporre almeno il 90% dell'uvaggio. Questa base conferisce al vino un profilo sensoriale peculiare, caratterizzato da note intensamente aromatiche, fruttate e talvolta speziate, con un tipico colore rosso rubino dai riflessi violacei. Circoscritto a soli sette comuni piemontesi, tra cui Montemagno Monferrato, il disciplinare impone una resa massima di 9,0 tonnellate per ettaro e prevede una versione Riserva che richiede un invecchiamento minimo di 24 mesi, di cui almeno 12 trascorsi in legno, valorizzando l'identità di questa denominazione riconosciuta dal 1996.
Sede consorzio
Piazza Vittorio Emanuele II, n. 10 14055 Costigliole d'Asti (AT) -