Riconosciuta dal 1996, la DOC San Martino della Battaglia si distingue nettamente nel panorama vinicolo del Garda per l'impiego del vitigno Tocai Friulano, che deve rappresentare almeno l'ottanta per cento dell'uvaggio. Nei territori di cinque comuni, tra cui Sirmione, ottanta produttori coltivano questa varietà che esprime nel bicchiere un tipico retrogusto di mandorla. La specificità unica della denominazione risiede nella versione Liquoroso: ottenuta per alcolizzazione del mosto parzialmente fermentato, senza alcuna concentrazione consentita, raggiunge il quindici per cento di alcol minimo e può integrare fino al dieci-quindici per cento di vino dell'annata precedente affinato in barrique, sviluppando caratteristiche note di legno.