Produttore
Ne derivano un bianco, un rosso e un rosato, ciascuno costruito oltre la soglia minima dell'11% di alcol che separa la viticoltura toscana di sostanza dalle produzioni di routine. Più che un catalogo commerciale, la gamma funziona come una lettura d'insieme: tre registri che interpretano lo stesso ampio terroir regionale e restituiscono, in forma condensata, l'idea che il Toscano IGT non sia una scorciatoia burocratica ma una tavolozza da comporre con misura.
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