Produttore
Da questa tavolozza nascono bianchi, rossi e rosati che raggiungono almeno il dieci per cento di alcol, ciascuno pensato per restituire una sfaccettatura diversa dello stesso terroir. La denominazione, distesa su otto comuni, offre margini ampi di interpretazione, e Burruni li percorre cercando insieme fedeltà al luogo e controllo tecnico in cantina. Non è una produzione monocorde, ma un ventaglio in cui varietà autoctone e internazionali convivono senza gerarchie precostituite. Il carattere marittimo dell'isola resta la costante che tiene insieme il tutto: una salinità di fondo, una freschezza che sopravvive al calore estivo e sostiene ogni tipologia.
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