Produttore
La denominazione, rara e legata a un'agricoltura di pendio, riflette qui un'etica precisa: rispetto per la terra e per gli animali, lavorazioni ridotte all'essenziale, rese contenute. Il risultato è un Valsusa che parla la lingua dell'alta valle piuttosto che quella dei fondovalle più generosi. La cantina è aperta ai visitatori: salire fino a Chiomonte significa vedere da vicino i terrazzamenti e capire perché un vino di montagna scelga la freschezza e la misura al posto della potenza. Vale la sosta per assaggiare il Becuet dove nasce.
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