Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione dei vini D.O.C. Valsusa
Riconosciuta dal 2004, la DOC Valsusa definisce una viticoltura alpina circoscritta a 19 comuni piemontesi, tra cui Almese e Caprie, dove operano oggi appena 5 produttori certificati. Questa denominazione si distingue dai territori limitrofi per il divieto assoluto di utilizzare menzioni tradizionali come "superiore" o "riserva" e per la tutela di vitigni autoctoni rari. Accanto al rosso base e ai rossi monovarietali Avanà e Becuet, la DOC ammette infatti il Baratuciat, un singolare vitigno locale a bacca bianca. Le rese massime variano dalle 9 tonnellate per ettaro del rosso alle 7 dei monovarietali, con un titolo alcolometrico minimo comune fissato all'11% vol.