Produttore
Sui cinque comuni che delimitano il Lugana DOC, tra la sponda meridionale del Garda e l'entroterra veronese, Zamboni Ivana lavora la Turbiana — il nome locale con cui il Trebbiano di Soave si presenta da queste parti — affiancata da altre uve bianche non aromatiche del territorio. È una varietà che chiede pazienza e restituisce vini di misura, dove la freschezza non esclude una certa densità di frutto e una salinità di fondo. La gamma segue la scala prevista dalla denominazione: dal bianco d'impostazione classica, immediato e teso, si passa al superiore, più concentrato e disteso, per arrivare alla riserva, che affida al tempo la costruzione della complessità. A fare da soglia comune resta il grado alcolico minimo dell'11%, il parametro che l'appellation fissa e che qui segna il punto di partenza per un bianco di struttura contenuta più che di potenza dichiarata.
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