A differenza di altre denominazioni toscane che ammettono vitigni complementari, il Brunello di Montalcino esige la purezza assoluta, impiegando esclusivamente uva Sangiovese al 100%. Questo rigido disciplinare, riconosciuto dal 1973, circoscrive la produzione all'unico comune di Montalcino, dove oggi operano 204 produttori registrati. A marcare la netta distanza dai rossi confinanti è soprattutto un affinamento obbligatorio straordinariamente lungo: il vino deve maturare per almeno 48 mesi, di cui un minimo di 24 in botti di legno. Il profilo che ne deriva si distingue per un corpo asciutto, caldo e robusto, espresso visivamente da un colore rosso rubino intenso tendente al granato.