Consorzio Tutela Vini Vesuvio
Riconosciuta nel 2011, l'indicazione geografica tipica Catalanesca del Monte Somma si distingue nel panorama degli IGT campani per l'estremo rigore del suo disciplinare. A differenza di altre denominazioni, questa impone l'obbligo di indicare in etichetta l'annata di vendemmia, vincolando l'imbottigliamento ai soli nove comuni della zona d'origine, tra cui Ottaviano. Prodotto con un minimo dell'85% di uve Catalanesca bianca, il vino bianco presenta profumi intensi e fioriti. I nuovi vigneti prevedono una densità minima di 3.300 ceppi per ettaro e l'allevamento esclusivo a spalliera semplice, sotto il controllo del Consorzio Tutela Vini Vesuvio.