Consorzio di Tutela Vita Salernum Vites
Riconosciuta nel 1996, la DOC Cilento definisce l’identità enologica di cinquantotto comuni della provincia di Salerno, tra cui Agropoli. Rispetto ad altre denominazioni regionali, questo territorio si distingue per rigide regole di uvaggio applicate dai suoi 135 produttori. Nel Cilento Bianco, il vitigno Fiano (60-65%) deve convivere obbligatoriamente con il Trebbiano toscano (20-30%), mentre il Rosato devia dai canoni locali richiedendo una base predominante di Sangiovese (70-80%). Solo per l'Aglianico è previsto l’obbligo di invecchiamento, che per la versione Riserva raggiunge i trentasei mesi complessivi, includendo almeno ventiquattro mesi di passaggio in botti di legno.