Il Colli Euganei Fior d’Arancio DOCG, riconosciuto nel 2011, si distingue nettamente dalle altre denominazioni venete per l'impiego quasi esclusivo del vitigno Moscato giallo, che deve costituire almeno il 95% della composizione. Coltivato in diciassette comuni padovani, tra cui Abano Terme e Arquà Petrarca, il vino si sviluppa in tipologie che spaziano dal secco al dolce. La versione passita riflette regole rigide e peculiari: il disciplinare impone una resa massima uva-vino del 40%, un residuo zuccherino minimo di 100 grammi per litro e un periodo di affinamento obbligatorio di almeno dodici mesi, calcolati a decorrere dal primo novembre dell'anno di raccolta delle uve.