A differenza di altre denominazioni marchigiane che frammentano l'offerta in sottozone o tipologie riserva, il Cònero DOCG si caratterizza per un'unica tipologia senza menzioni aggiuntive. Riconosciuto dal 2006 in soli sette comuni tra cui Camerano e Offagna, questo vino esige un affinamento minimo obbligatorio di 24 mesi, ma lascia i produttori liberi di decidere la quota di legno o bottiglia. Ottenuto da almeno l'85% di uve Montepulciano, il vino finale, dal colore rosso rubino e dal sapore armonico, asciutto e ricco di corpo, deve raggiungere una gradazione alcolica minima del 12,5% vol. I 480 viticoltori certificati custodiscono così un'identità enologica essenziale.
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2 anni di invecchiamento
A differenza di altre denominazioni marchigiane che frammentano l'offerta in sottozone o tipologie riserva, il Cònero DOCG si caratterizza per un'unica tipologia senza menzioni aggiuntive. Riconosciuto dal 2006 in soli sette comuni tra cui Camerano e Offagna, questo vino esige un affinamento minimo obbligatorio di 24 mesi, ma lascia i produttori liberi di decidere la quota di legno o bottiglia. Ottenuto da almeno l'85% di uve Montepulciano, il vino finale, dal colore rosso rubino e dal sapore armonico, asciutto e ricco di corpo, deve raggiungere una gradazione alcolica minima del 12,5% vol. I 480 viticoltori certificati custodiscono così un'identità enologica essenziale.