Produttore
Da Fano, Paolo Alegi raccoglie quattro denominazioni fra le più titolate delle Marche, tutte a rango DOCG. Il fronte dei rossi è presidiato dal Cònero, costruito su Montepulciano e Sangiovese e vincolato a ventiquattro mesi di affinamento, e dalla Vernaccia di Serrapetrona, uva a bacca scura declinata sia in versione spumante sia in rosso. I bianchi ruotano invece attorno al Verdicchio, letto in due Riserva distinte: quella di Matelica, dalla zona più fresca e interna, e quella dei Castelli di Jesi, dall'areale più esteso. Quattro denominazioni, quattro delimitazioni territoriali precise: è questa geografia stretta a dare senso al portafoglio, più della semplice somma delle etichette. Dai rossi di struttura ai Verdicchio d'invecchiamento, passando per la doppia natura della Vernaccia, Alegi attraversa i registri più riconoscibili dell'enologia marchigiana. Ogni bottiglia riconduce a un confine ben tracciato sulla carta, e proprio in quella precisione di origine misura il proprio carattere.
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