Riconosciuta fin dal 1973, la denominazione Etna si sviluppa sul territorio di venti comuni siciliani, distanziandosi dalle altre DOC dell'isola per una rigida zonazione interna. Se la tipologia rossa si focalizza sul Nerello Mascalese per almeno l’80%, la pregiata versione Bianco Superiore costituisce un unicum normativo: la sua produzione è circoscritta esclusivamente al territorio comunale di Milo, con l'obbligo di impiegare il Carricante per almeno l’80%. La specificità del disciplinare emerge anche nello Spumante DOC, ottenuto unicamente tramite metodo classico con una sosta minima di 18 mesi sui lieviti, valorizzando le uve rosse locali vinificate in bianco o in rosato.