La denominazione Friuli Aquileia, sostenuta da 19 produttori, si distingue nettamente nel panorama enologico regionale per le sue regole di uvaggio estremamente selettive. Il disciplinare stabilisce che il tipo Bianco contenga almeno il 50% di Friulano, escludendo espressamente il Traminer aromatico e il Muller Thurgau, una scelta che devia nettamente dalle consuetudini dei territori confinanti. Nei 15 comuni della zona di produzione, tra cui spiccano Cervignano del Friuli e la storica Aquileia, la menzione Riserva è rigidamente riservata ai soli rossi. Per questi, l'invecchiamento minimo di 24 mesi deve obbligatoriamente iniziare dall'11 novembre dell'anno di vendemmia, mentre il Bianco si distingue per un sapore armonico e vellutato.
La denominazione Friuli Aquileia, sostenuta da 19 produttori, si distingue nettamente nel panorama enologico regionale per le sue regole di uvaggio estremamente selettive. Il disciplinare stabilisce che il tipo Bianco contenga almeno il 50% di Friulano, escludendo espressamente il Traminer aromatico e il Muller Thurgau, una scelta che devia nettamente dalle consuetudini dei territori confinanti. Nei 15 comuni della zona di produzione, tra cui spiccano Cervignano del Friuli e la storica Aquileia, la menzione Riserva è rigidamente riservata ai soli rossi. Per questi, l'invecchiamento minimo di 24 mesi deve obbligatoriamente iniziare dall'11 novembre dell'anno di vendemmia, mentre il Bianco si distingue per un sapore armonico e vellutato.