Consorzio dei Vini Gioia del Colle DOC
Riconosciuta dal 1996 nei territori pugliesi di sedici comuni, tra cui Altamura e Acquaviva delle Fonti, la DOC Gioia del Colle impone vincoli produttivi rigorosi che la differenziano nettamente dai territori limitrofi. Una norma specifica impedisce infatti di utilizzare il mosto residuo della produzione di rosato per l'elaborazione del vino rosso. La denominazione, presidiata da quindici produttori, si distingue per la complessità delle sue tipologie: dal Primitivo Riserva, che esige un invecchiamento di due anni dal primo novembre della vendemmia e il 14,00% di alcol naturale, fino alle versioni dolci e liquorose di Aleatico, fortificate con alcol vinico.