Riconosciuta dal 1996, la DOCG piemontese Roero esprime l'identità vinicola di diciannove comuni, tra cui spiccano Canale e Baldissero d'Alba. Questa denominazione si distingue nettamente nel panorama regionale per la rigidità dei suoi uvaggi, che impongono un minimo del 95% di Nebbiolo per la tipologia rossa e altrettanto Arneis per il Roero bianco. Per il Roero rosso, il disciplinare definisce un profilo asciutto e armonico attraverso una resa massima contenuta a 8,0 t/ha e un affinamento obbligatorio di almeno 20 mesi, di cui almeno 6 in legno, percorsi produttivi rigorosi condivisi oggi da 159 produttori associati.