Riconosciuta nel 2011, la DOCG toscana Suvereto si limita territorialmente al solo e omonimo comune, dove operano attualmente 24 produttori certificati. Questa denominazione si distingue nel panorama regionale per la particolare flessibilità del suo uvaggio a bacca rossa: la base prevede che Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Syrah concorrano, da soli o congiuntamente, per almeno l'85%, consentendo anche la produzione di versioni monovarietali al 100%. Con una resa massima di 9,0 tonnellate per ettaro, il vino base non ha un affinamento obbligatorio in legno, ma può essere immesso al consumo solo a partire dal primo maggio del secondo anno successivo alla vendemmia.