Riconosciuta nel 2011, la DOC Terre di Pisa definisce l'enologia di quindici comuni della provincia pisana, tra cui Fauglia e Lajatico, dove operano attualmente sedici produttori certificati. Questa denominazione si distingue nel panorama toscano per precise scelte di vinificazione e confezionamento: la tipologia Rosso Riserva, ottenuta da Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah (da soli o congiuntamente per almeno il 70%) e invecchiata per minimo ventiquattro mesi, impone per disciplinare l'uso esclusivo del tappo di sughero naturale. Per la versione a bacca bianca, invece, il disciplinare esige una base minima del 70% di Vermentino e/o Trebbiano toscano, con una resa uva-vino rigorosamente limitata al 70%.