asciutto e leggermente tannico, vellutato, armonico e caratteristico
Alcol min.
12% vol.
Resa max
80 q/ha
Uvaggio
Riconosciuto dal 1973, il Valtellina Superiore DOCG si distingue nel panorama enologico lombardo per il legame indissolubile con il Nebbiolo (Chiavennasca), presente per almeno il 90%. Rispetto alla denominazione di base della valle, questo disciplinare impone un rigido affinamento minimo di 24 mesi, di cui almeno 12 in legno, con una gradazione finale di 12,0% vol. Nei dodici comuni di produzione, tra cui Chiuro e Bianzone, i 54 produttori certificati possono rivendicare sottozone storiche come Sassella e Inferno. Tali aree si differenziano dal prodotto base per l'obbligo di un titolo alcolometrico naturale delle uve dell'11,5% anziché dell'11%.
Invecchiamento
2 anni di invecchiamento
Riconosciuto dal 1973, il Valtellina Superiore DOCG si distingue nel panorama enologico lombardo per il legame indissolubile con il Nebbiolo (Chiavennasca), presente per almeno il 90%. Rispetto alla denominazione di base della valle, questo disciplinare impone un rigido affinamento minimo di 24 mesi, di cui almeno 12 in legno, con una gradazione finale di 12,0% vol. Nei dodici comuni di produzione, tra cui Chiuro e Bianzone, i 54 produttori certificati possono rivendicare sottozone storiche come Sassella e Inferno. Tali aree si differenziano dal prodotto base per l'obbligo di un titolo alcolometrico naturale delle uve dell'11,5% anziché dell'11%.
Sede consorzio
Via Piazzi, 23, 23100 - Sondrio, Casella Postale 135 -