Produttore
Tre denominazioni a garanzia, tutte piemontesi, disegnano il lavoro di Torchio 1953. Il tratto distintivo è il Ruchè di Castagnole Monferrato, ottenuto dall'omonimo vitigno raro e circoscritto a soli sette comuni; accanto compaiono le Terre Alfieri, che alternano rossi da Nebbiolo e bianchi da Arneis, e la Barbera d'Asti, distesa su centosessantacinque comuni dell'Astigiano. Ogni vino viene portato al minimo di affinamento che la legge impone. Reggere insieme etichette così diverse chiede una traduzione fedele del terroir: dalla nicchia del Ruchè, dove poche colline concentrano un'aromaticità inconfondibile, all'orizzonte assai più ampio della Barbera, la scala di lavoro cambia di continuo. È tra i rossi più regolamentati del Piemonte che l'azienda misura la propria precisione tecnica, forte di una competenza trasmessa nel tempo e richiamata già dalla data iscritta nel nome. Non un catalogo ampio, ma un percorso ordinato attraverso le denominazioni che meglio raccontano il Monferrato del vino.
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