Produttore
Il gioco sta nel passaggio di scala: dalla zona ristretta e vocata di Caldaro alle maglie ampie che attraversano quote e microclimi differenti, dove altitudine, suoli calcarei e variabilità dell'annata riscrivono ogni bottiglia. È un lavoro che si legge meglio sul posto che sull'etichetta. La cantina accoglie i visitatori: vale la sosta per assaggiare in sequenza i tre livelli e capire, calice dopo calice, come la montagna piega la vite alle sue condizioni.
Nessun vino collegato ancora.
Sei il titolare?
Reclama la tua pagina →