Riconosciuto dal 2011, il Cannellino di Frascati DOCG si differenzia dalle denominazioni limitrofe per la sua specifica identità produttiva: si presenta infatti esclusivamente come tipologia dolce da vendemmia tardiva, caratterizzata dal divieto assoluto di arricchimento. Nei territori di cinque comuni del Lazio, tra cui Frascati e Roma, trentatré produttori certificati coltivano i vitigni d'elezione. La base ampelografica esige almeno il 70% di Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Lazio, assicurando un residuo zuccherino minimo di 35 g/l. Senza alcun obbligo di invecchiamento, il vino esprime un colore giallo paglierino intenso e un profilo olfattivo fine e delicato.
Riconosciuto dal 2011, il Cannellino di Frascati DOCG si differenzia dalle denominazioni limitrofe per la sua specifica identità produttiva: si presenta infatti esclusivamente come tipologia dolce da vendemmia tardiva, caratterizzata dal divieto assoluto di arricchimento. Nei territori di cinque comuni del Lazio, tra cui Frascati e Roma, trentatré produttori certificati coltivano i vitigni d'elezione. La base ampelografica esige almeno il 70% di Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Lazio, assicurando un residuo zuccherino minimo di 35 g/l. Senza alcun obbligo di invecchiamento, il vino esprime un colore giallo paglierino intenso e un profilo olfattivo fine e delicato.