Frascati Superiore

LazioDOCG dal 2011

Consorzio tutela denominazione vini Frascati

Menzione
DOCG
Schema UE
DOP
Codice
PDO-IT-A0682
Comuni
5
Colore
giallo paglierino più o meno intenso
Gusto
secco, sapido, morbido, fine, vellutato
Alcol min.
12% vol.
Resa max
110 q/ha
Uvaggio
Riconosciuto come DOCG dal 2011, il Frascati Superiore si distingue dai limitrofi vini del Lazio per l’obbligo di utilizzare la Malvasia bianca di Candia o la Malvasia del Lazio per almeno il 70% dell’uvaggio. Prodotto da soli 33 viticoltori in cinque comuni, tra cui Grottaferrata e Roma, presenta un profilo sapido e vellutato, con un titolo alcolometrico minimo del 12,0% vol. La specificità di questa denominazione risiede nella versione Riserva: l'affinamento deve durare dodici mesi a partire dal primo novembre dell'anno di raccolta, vietando tassativamente il passaggio in legno e imponendo una permanenza minima di tre mesi esclusivamente in bottiglia.

Riconosciuto come DOCG dal 2011, il Frascati Superiore si distingue dai limitrofi vini del Lazio per l’obbligo di utilizzare la Malvasia bianca di Candia o la Malvasia del Lazio per almeno il 70% dell’uvaggio. Prodotto da soli 33 viticoltori in cinque comuni, tra cui Grottaferrata e Roma, presenta un profilo sapido e vellutato, con un titolo alcolometrico minimo del 12,0% vol. La specificità di questa denominazione risiede nella versione Riserva: l'affinamento deve durare dodici mesi a partire dal primo novembre dell'anno di raccolta, vietando tassativamente il passaggio in legno e imponendo una permanenza minima di tre mesi esclusivamente in bottiglia.

Sede consorzio

Largo donatori di sangue, snc - Frascati (RM) -

Zona di produzione

Documenti

Cantine 33