Recioto di Soave

VenetoDOCG dal 1973

Consorzio tutela vini Soave e Recioto di Soave

Menzione
DOCG
Schema UE
DOP
Codice
PDO-IT-A0465
Comuni
12
Colore
giallo dorato
Gusto
dolce, vellutato, rotondo, eventualmente con sfumature di vaniglia, anche vivace
Alcol min.
12% vol.
Resa max
90 q/ha
Uvaggio
Il Recioto di Soave, riconosciuto dal 1973 e tutelato da un consorzio che conta 174 produttori nel Veneto, si distingue nettamente nel panorama dei bianchi della zona per l'obbligatorio processo di appassimento delle uve. Questa tecnica, applicata in dodici comuni tra cui Caldiero, impone una resa massima di 9 tonnellate per ettaro per i grappoli destinati alla disidratazione. Il disciplinare esige l'impiego di almeno il 70% di Garganega, garantendo un titolo alcolometrico naturale minimo del 14% vol dopo l'appassimento. Il vino ottenuto, dal colore giallo dorato e note olfattive intense e fruttate, può essere commercializzato solo a partire dal primo settembre dell'anno successivo alla vendemmia.

Il Recioto di Soave, riconosciuto dal 1973 e tutelato da un consorzio che conta 174 produttori nel Veneto, si distingue nettamente nel panorama dei bianchi della zona per l'obbligatorio processo di appassimento delle uve. Questa tecnica, applicata in dodici comuni tra cui Caldiero, impone una resa massima di 9 tonnellate per ettaro per i grappoli destinati alla disidratazione. Il disciplinare esige l'impiego di almeno il 70% di Garganega, garantendo un titolo alcolometrico naturale minimo del 14% vol dopo l'appassimento. Il vino ottenuto, dal colore giallo dorato e note olfattive intense e fruttate, può essere commercializzato solo a partire dal primo settembre dell'anno successivo alla vendemmia.

Sede consorzio

Via A. Mattielli, 11 - 37038 Soave (VR) -

Zona di produzione

Documenti

Cantine 174