Riconosciuta dal 2004, la DOC Reggiano si distingue nettamente dalle denominazioni limitrofe per la sua estrema varietà, proponendo ben 9 stili vinicoli distribuiti su 5 famiglie di vitigni. Nei 35 comuni dell'area di produzione, che si estende da Albinea alla pianura, la denominazione non impone alcun invecchiamento minimo obbligatorio, un tratto distintivo che offre massima libertà d'espressione ai 21 produttori certificati. Il disciplinare spazia dal Reggiano Rosso, caratterizzato dal vincolo di utilizzare almeno il 30% di uva Ancellotta, fino alla valorizzazione della rara Fogarina, vitigno che vanta la specifica unità geografica di Gualtieri e una resa massima di 18 tonnellate per ettaro.