Consorzio volontario per la tutela dei vini a DOP "Valdichiana toscana"
La denominazione Valdichiana toscana DOC, che interessa dodici comuni tra cui Arezzo e Cortona, si distingue nel panorama regionale per la coesistenza di stili vinicoli rigidamente normati. Mentre il Rosso base, incentrato sul Sangiovese (minimo 50%), punta sulla freschezza e prevede l'immissione al consumo già dal 31 gennaio successivo alla vendemmia, il pregiato Vin Santo impone vincoli unici. Per questa tipologia, le uve devono appassire fino a una concentrazione zuccherina minima del 26% e fermentare in recipienti di legno non superiori a 500 litri. Inoltre, il disciplinare impone l'imbottigliamento del Vin Santo esclusivamente in recipienti da massimo 0,75 litri con tappo raso bocca.