Riconosciuta dal 1999, l'indicazione geografica tipica Vallagarina delinea una viticoltura di confine che unisce Trentino-Alto Adige e Veneto, estendendosi su ventuno comuni tra cui Ala e Brentino Belluno. Rispetto ad altre aree limitrofe, la denominazione impone limiti asimmetrici per le rese: i vini varietali della provincia di Verona possono raggiungere le 23 tonnellate per ettaro, mentre nei vigneti di Trento la produzione massima scende a 19,5 tonnellate. Un’ulteriore particolarità risiede nella facoltà di effettuare vinificazione e spumantizzazione anche al di fuori dell'area agricola, comprendendo per comprovata tradizione cantine situate in Veneto e Lombardia.