Riconosciuta dal 2004, l'IGT Vigneti delle Dolomiti si estende su un territorio interregionale di 342 comuni tra le province di Bolzano, Trento e Belluno. A differenza di altre denominazioni limitrofe, questo disciplinare impone vincoli unici sulla nomenclatura: vieta esplicitamente l'uso delle menzioni "riserva" e "vendemmia tardiva", e proibisce di indicare in etichetta come monovarietali vitigni celebri come il Lagrein, il Marzemino o il Traminer aromatico, ammessi solo in uvaggio. Inoltre, per le tipologie spumanti è prescritta esclusivamente la rifermentazione in autoclave, escludendo la produzione con metodo classico. Con una resa massima di 23,0 tonnellate per ettaro, l'IGT tutela l'identità vinicola alpina attraverso regole di etichettatura estremamente rigorose.