Consorzio Candia Colli Apuani
Riconosciuta nel 1982, la denominazione Candia dei Colli Apuani esprime l'identità viticola di tre soli comuni toscani, tra cui Carrara, limitando rigorosamente la resa massima a 9,0 tonnellate per ettaro. A differenza di altre DOC regionali, questo disciplinare si distingue per il divieto esplicito di utilizzare le menzioni aggiuntive "riserva" o "superiore", puntando invece sulla specificità delle sue nove tipologie. Tra queste spiccano il Bianco, dove il Vermentino rappresenta almeno il 70%, e le produzioni basate sull'autoctona Barsaglina al minimo per l'85%, che insieme al Vin Santo affinato nei caratelli di legno restituiscono vini asciutti o morbidi dal caratteristico retrogusto amarognolo.