rosso rubino, tendente al granato con l'invecchiamento
Gusto
asciutto, caldo, leggermente tannico
Alcol min.
12.5% vol.
Resa max
90 q/ha
Uvaggio
Il Morellino di Scansano si distingue nel panorama dei vini rossi toscani a base di Sangiovese per la sua immediatezza espressiva. A differenza di altre storiche denominazioni regionali che impongono lunghi affinamenti in legno, la versione base non prevede alcun periodo minimo di invecchiamento obbligatorio, consentendo l'immissione al consumo già dal 1° marzo dell'anno successivo alla vendemmia. Coltivato su terreni che includono i comuni di Grosseto e Scansano, questo vino richiede almeno l'85% di Sangiovese e una gradazione alcolica minima del 12,5% vol. I 75 produttori registrati offrono così un rosso dal profilo tipicamente asciutto, caldo, leggermente tannico, dall'odore intenso e fine, tutelato fin dal 1982.
Il Morellino di Scansano si distingue nel panorama dei vini rossi toscani a base di Sangiovese per la sua immediatezza espressiva. A differenza di altre storiche denominazioni regionali che impongono lunghi affinamenti in legno, la versione base non prevede alcun periodo minimo di invecchiamento obbligatorio, consentendo l'immissione al consumo già dal 1° marzo dell'anno successivo alla vendemmia. Coltivato su terreni che includono i comuni di Grosseto e Scansano, questo vino richiede almeno l'85% di Sangiovese e una gradazione alcolica minima del 12,5% vol. I 75 produttori registrati offrono così un rosso dal profilo tipicamente asciutto, caldo, leggermente tannico, dall'odore intenso e fine, tutelato fin dal 1982.