Consorzio tutela vini DOC Asprinio d'Aversa, Galluccio e Falerno del Massico
Riconosciuta dal 1999, l'IGT Roccamonfina circoscrive la produzione vitivinicola attorno all'omonimo massiccio vulcanico nel casertano, includendo comuni come Caianello. Questa denominazione, che conta oggi 117 produttori, si differenzia nettamente dalle aree vinicole limitrofe per una rigidità normativa insolita per un'indicazione geografica: il disciplinare esclude categoricamente la menzione "riserva" in etichetta, insieme a termini come "superiore" o "scelto". Sul piano produttivo, mentre la resa massima generale tocca le 17 tonnellate per ettaro, solo i vini a base di Falanghina, tra le otto varietà consentite, possono essere elaborati nelle tipologie frizzante e passito quando rivendicati con il nome del vitigno.