Riconosciuto nel 1996, il Lambrusco Mantovano DOC traccia la via lombarda di un vino storicamente associato all'Emilia. Questa denominazione si sviluppa in 21 comuni, tra cui Borgo Mantovano, e si distingue dai vicini emiliani per l'impiego del Lambrusco Viadanese, noto localmente come Grappello Ruberti. Vinificato da 21 produttori, il disciplinare esclude versioni riserva o affinamenti in legno, imponendo un consumo giovane con spuma frizzante ed evanescente. Le sottozone Viadanese-Sabbionetano e Oltrepò Mantovano ne definiscono l'identità, riducendo la resa massima a 14 t/ha rispetto alle 17,0 della tipologia base, per garantire un profilo sapido e acidulo.