Nasco di Cagliari

SardegnaDOC dal 1976

Consorzio di tutela vini di Cagliari

Menzione
DOC
Schema UE
DOP
Codice
PDO-IT-A1133
Comuni
182
Colore
dal giallo paglierino al giallo dorato
Gusto
gradevole, caratteristico, dal secco al dolce
Alcol min.
13.5% vol.
Resa max
100 q/ha
Uvaggio
Riconosciuto fin dal 1976, il Nasco di Cagliari DOC si distingue nel panorama enologico della Sardegna per l'impiego esclusivo del vitigno autoctono Nasco al 100%. Questa denominazione, prodotta in 182 comuni tra cui Abbasanta, vieta rigorosamente qualsiasi arricchimento tramite concentrazione del mosto, ammettendo invece il parziale appassimento delle uve sulla pianta o su graticci per raggiungere la gradazione minima del 13,5% vol. Inoltre, la tipologia Liquoroso Riserva impone un invecchiamento minimo di 2 anni, di cui almeno uno in botti di rovere o castagno. A differenza del tipo base, per le versioni liquorose non è obbligatorio indicare l'annata di vendemmia in etichetta.

Riconosciuto fin dal 1976, il Nasco di Cagliari DOC si distingue nel panorama enologico della Sardegna per l'impiego esclusivo del vitigno autoctono Nasco al 100%. Questa denominazione, prodotta in 182 comuni tra cui Abbasanta, vieta rigorosamente qualsiasi arricchimento tramite concentrazione del mosto, ammettendo invece il parziale appassimento delle uve sulla pianta o su graticci per raggiungere la gradazione minima del 13,5% vol. Inoltre, la tipologia Liquoroso Riserva impone un invecchiamento minimo di 2 anni, di cui almeno uno in botti di rovere o castagno. A differenza del tipo base, per le versioni liquorose non è obbligatorio indicare l'annata di vendemmia in etichetta.

Sede consorzio

c/o CCIAA di Cagliari, Largo Carlo Felice, 72 - 09100 Cagliari (CA) -

Zona di produzione

Documenti

Cantine 34