Riconosciuto dal 1973, l'Erbaluce di Caluso si distingue nel panorama piemontese per l'impiego esclusivo, al 100%, dell'omonimo vitigno autoctono nei trentasei comuni della denominazione, tra cui spicca Agliè. Questa totale purezza varietale si esprime in tre tipologie profondamente diverse: il bianco fermo dal colore giallo paglierino e sapore fresco e secco, lo Spumante metodo classico affinato almeno 15 mesi sui lieviti, e il Passito. Quest'ultimo, caratterizzato da una resa uva/vino limitata al 35%, richiede ben 36 mesi di invecchiamento obbligatorio, che salgono a 48 mesi per la menzione Riserva, garantendo un'identità enologica inconfondibile.
Riconosciuto dal 1973, l'Erbaluce di Caluso si distingue nel panorama piemontese per l'impiego esclusivo, al 100%, dell'omonimo vitigno autoctono nei trentasei comuni della denominazione, tra cui spicca Agliè. Questa totale purezza varietale si esprime in tre tipologie profondamente diverse: il bianco fermo dal colore giallo paglierino e sapore fresco e secco, lo Spumante metodo classico affinato almeno 15 mesi sui lieviti, e il Passito. Quest'ultimo, caratterizzato da una resa uva/vino limitata al 35%, richiede ben 36 mesi di invecchiamento obbligatorio, che salgono a 48 mesi per la menzione Riserva, garantendo un'identità enologica inconfondibile.