La DOC Sicilia, riconosciuta dal 1999, copre l'intero territorio regionale su ben 391 comuni, a partire da Acate. Rispetto ad altre denominazioni locali, i vigneti devono garantire una densità minima di 3.200 ceppi per ettaro; tuttavia, il disciplinare ammette l'allevamento a tendone esclusivamente per il Nero d'Avola nei territori di Agrigento e Caltanissetta, tollerando un minimo di 1.100 piante. Nella tipologia Rosso generico, prodotta per almeno il 50% da vitigni chiave come Nero d'Avola o Frappato, la resa massima è limitata a 12,0 tonnellate per ettaro, assicurando un titolo alcolometrico volumico minimo del 12,0%.
La DOC Sicilia, riconosciuta dal 1999, copre l'intero territorio regionale su ben 391 comuni, a partire da Acate. Rispetto ad altre denominazioni locali, i vigneti devono garantire una densità minima di 3.200 ceppi per ettaro; tuttavia, il disciplinare ammette l'allevamento a tendone esclusivamente per il Nero d'Avola nei territori di Agrigento e Caltanissetta, tollerando un minimo di 1.100 piante. Nella tipologia Rosso generico, prodotta per almeno il 50% da vitigni chiave come Nero d'Avola o Frappato, la resa massima è limitata a 12,0 tonnellate per ettaro, assicurando un titolo alcolometrico volumico minimo del 12,0%.